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Il Dolcetto delle Langhe Monregalesi D.O.C.
È stato riconosciuto D.O.C. con DPR del 6 luglio 1974.
 
Le Langhe costituiscono l’area viticola piemontese di maggior prestigio. Si estendono lungo la sponda destra del Tanaro formando una sorta di penisola che comprende tutti i comuni viticoli della provincia di Cuneo.
 
È qui, nella zona collinare di Mondovì, Briaglia, Castellino Tanaro, ecc.  che si produce il Dolcetto delle Langhe Monregalesi.
 
Questo vino, prodotto anche nella tipologia Superiore, deriva dal vitigno omonimo, che è molto sensibile alla diversa composizione geologica del terreno su cui viene piantato, tanto da assumere sfumature differenti a seconda dei luoghi di produzione, anche se distanti soltanto pochi chilometri l’uno dall’altro. Si adatta molto bene anche sui terreni di altura, e per questo lo si trova spesso nelle Alte Langhe, fino a 600 metri di altitudine. Il Dolcetto si è ormai imposto alla ribalta dell’enologia internazionale creandosi un’ottima immagine come vino da tutto pasto, vivace, fragrante e con caratteristiche spiccate.
Come si consuma

Il Dolcetto delle Langhe Monregalesi è un vino molto versatile, ma si abbina soprattutto a minestre, asciutte e in brodo e a primi piatti con salse saporite; va servito a 16-18°C entro i due anni dalla vendemmia, in un calice a ballon. Il Superiore è un vino adatto a preparazioni più strutturate, come primi piatti con salse saporite, carni e formaggi stagionati, e va servito entro tre anni dalla vendemmia.

Come si produce
Il metodo di produzione del Dolcetto delle Langhe Monregalesi prevede la pigiatura delle uve, poi messe a fermentare e a macerare assieme alla vinaccia. Con la successiva svinatura si separa la vinaccia dal mosto, e dopo l’affinamento il vino viene stabilizzato e imbottigliato. Può assumere la qualificazione Superiore se invecchiato almeno un anno.
 
La zona di produzione del Dolcetto delle Langhe Monregalesi comprende l’intero territorio di Briaglia, Castellino Tanaro, Igliano, Marsaglia, Niella Tanaro e parzialmente il territorio dei comuni di Carrù, Mondovì, Murazzano, Piozzo, San Michele Mondovì e Vicoforte.

L’uva deriva esclusivamente da vigneti collinari in grado di fornire un prodotto di elevata qualità. Sono esclusi i terreni pianeggianti, umidi, ad una altitudine superiore a 800 m s.l.m.

Le operazioni di vinificazione ed invecchiamento obbligatorio devono essere effettuate entro il territorio della provincia di Cuneo, Imperia e Savona.


Caratteristiche  del vino al consumo

Denominazione “Dolcetto delle Langhe Monregalesi” o “Dolcetto di Mondovì”*** “Dolcetto delle Langhe Monregalesi” superiore o “Dolcetto di Mondovì” superiore***
Vitigno Dolcetto Dolcetto
Colore rosso rubino vivo rosso rubino vivo
Profumo vinoso, gradevolmente fruttato vinoso, gradevolmente fruttato
Sapore asciutto, gradevole, amarognolo, di discreto corpo asciutto, gradevole, amarognolo, di discreto corpo
Titolo alcolometrico totale  minimo 11,5 % vol 12 % vol
Acidità totale minima 4,5 g/l 4,5 g/l
Estratto secco minimo 20 g/l 20 g/l
Invecchiamento minimo non prescritto un anno
 
*** Sono in corso lievi variazioni all’attuale disciplinare.
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