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Il Gioda  (P.A.T.)
Il nome di questo formaggio deriva dal nome di Alessando Gioda direttore della Cattedra Ambulante di Agricoltura dal 1904 al 1947 e direttore del Comizio agrario di Mondovė, uno dei pių grandi maestri dell’agricoltura.

Il Gioda č considerato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.)
 
Dove viene prodotto
Il formaggio Gioda viene prodotto dalla cooperativa Valle Cosina di Peveragno.
 
Descrizione
Formaggio fresco o a media stagionatura; scalzo 7 cm, diametro 21 cm. La crosta č presente ed č di pochi millimetri, pasta bianca, cremosa, occhiatura assente o minima. Profumo di panna, latte e nocciola.
 
Come viene prodotto
Al latte vaccino intero, scaldato a 30°C in estate e 32°C in inverno, si aggiunge caglio e si lascia riposare per 45 minuti. Si rompe la cagliata con la lira fino ad ottenere dei cubetti uniformi della dimensione di una noce. La cagliata č poi scaldata a 35°C in estate e 38°C in inverno. Segue un riposo sotto siero di 15-20 minuti. La cagliata č estratta e lasciata a scolare in un canovaccio per altri 15-20 minuti. La pasta č poi introdotta nella forma e compressa con le mani. In seguito si effettua una pressatura con peso di 50 Kg per 12 ore. Si estrae quindi il formaggio dalla fascera e si procede ad una leggera salatura. Infine si esegue la stagionatura per almeno 20 giorni (rivoltando il formaggio una volta al giorno) fino ad un massimo di 60 giorni.
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